Le formiche, tra gli insetti commestibili più forti al mondo

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Le formiche sono tra gli insetti commestibili più robusti del mondo. Ricche di proteine, minerali e un ormone della crescita famoso con il nome di ecdisterone, possono essere un cibo alternativo carico dei principi indispensabili per il nostro organismo.

Le formiche, super food per eccellenza: i valori nutrizionali

Le formiche e le loro uova, per molto tempo, hanno fatto anche parte della dieta nel mondo orientale, presenti attivamente in Australia, Colombia, Cina e Thailandia.

Le formiche operaie hanno dimensioni molto differenti tra di loro e variano da 1 a circa 30 mm mentre le femmine feconde sono pure più voluminose delle operaie e possono raggiungere addirittura i 6 cm.

Chi ha già scoperto il mondo degli insetti commestibili, saprà bene il loro apporto nutritivo completo. Proprio questa preziosa proprietà è una delle motivazioni cardine per cominciare a inserire nella propria alimentazione di tutti i giorni i cibi a base di insetti.

Come gli altri insetti commestibili, anche le protagoniste di questo nuovo focus hanno importanti valori nutrizionali. Sono infatti ricche principalmente di minerali: calcio e potassio in primis, ma anche ferro, fosforo e magnesio. Importante è anche l’apporto proteico.

Sono povere di grassi (solamente 4 gr di grassi per 100 gr di prodotto). Per questo motivo, cibarsi di questi animali è sicuramente più salutare che mangiare carne bovina oppure suina.

In ultimo, ma non per questo meno importante, le formiche forniscono un ottimo quantitativo di fibre, elementi fondamentali per garantire il benessere intestinale.

Valori Nutrizionali (sulla base di 100 gr):

  • Proteine: 13,9 gr
  • Grassi: 3,5 gr
  • Calcio: 43,5 mg
  • Ferro: 9,4 mg
  • Zinco: 2,7mg
  • Potassio: 44,8mg
  • Magnesio: 10,3 mg
  • Fosforo: 15,7 mg

Le diverse specie da mangiare

Formiche, Pixabay
Formiche, Pixabay

Esistono differenti varietà di formiche che si possono mangiare con tranquillità, tra queste: le formiche carpentiere, formiche tagliafoglie, formiche honeypot e anche le formiche del limone.

Formiche Honeypot sono riconoscibili per via dell’addome gonfio (che riempiendosi diventa quasi una pallina) che ha al suo interno una sostanza la quale ricorda il nettare e viene adoperata per dare da mangiare ad altre formiche, diventando una specie di “dispensa vivente”.

Una volta piene, alle formiche non resta altro da fare che stare perfettamente immobili e mettersi al servizio della comunità. Gli altri insetti, infatti, ciclicamente andranno a rifocillarsi dalle loro antenne. Le Honeypot, infatti, per merito di una particolare valvola gastrica, rigurgitano il nettare che le riempie per metterlo a disposizione delle altre operaie nei periodi bui in cui il cibo scarseggia.

È possibile trovare delle formiche che svolgono questo particolare ruolo in tante altre specie. Quelle delle varietà Camponotus e Melophorus sono molto frequenti in Oceania e si contraddistinguono per essere il piatto preferito di alcune tribù di aborigeni.

Le formiche tagliafoglie sono famose anche con il nome di Hormigas Culonas in spagnolo (che significa formica di grande dimensione) sono consumate principalmente in Sud America.

Il loro sapore pare sia un incrocio tra pancetta e pistacchio, e solitamente fanno gustate salate. Per questo motivo in Colombia, sono vendute come popcorn al cinema.

Le formiche di limone, invece, si trovano nella giungla amazzonica e si chiamano in questo modo proprio perché il loro sapore ricorderebbe il celebre agrume.

Come vengono mangiate le formiche nel mondo

Le formiche commestibili rappresentano un cibo veramente prelibato in molte parti del mondo. Anche il modo di gustarle cambia radicalmente a seconda dal paese. Alcuni amano gustarle come dessert, altri le tostano come fossero dei veri e propri popcorn e, alcuni li usano anche come contorno saporito.

In Australia, ad esempio, gli aborigeni preferiscono di gran lunga la specie mellifera, quella con l’addome gonfio e pieno di nettare, per intenderci. In Colombia e altri paesi del Sudamerica, invece, le formiche vengono consumate tostate proprio come un vero snack spezzafame.

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In Thailandia, le formiche rosse e le uova vengono cucinate in padella ed utilizzate come contorno regalando una nota agrodolce alle altre pietanze.

Alcuni suggerimenti

Tra i piatti messicani di maggior rilievo, ci sono anche le larve e pupe. Questo piatto viene preparato cucinando la cipolla, il peperoncino verde e le foglie di epazote. Una volta cotte, le Escamoles (così si chiamano anche se questo piatto è molto noto anche come caviale di insetti) assumeranno una colorazione bianca e una consistenza burrosa.

In questo modo, si trasformeranno in un gustoso accompagnamento per condire tacos e tortillas.
Come si possono cucinarle in altri modi? Un’idea sarebbe quella di tostarle e decorare dolci e gelato.

In alternativa, questi golosi insetti possono essere gustati nell’insalata mista oppure al fianco di piatti di verdure grigliate come condimento estremamente proteico.

Se croccanti possono anche decorare tartine, salse vegetali e creme di yogurt.

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