Insalata di alghe wakame, fonte foto Bigstock

Insalata di alghe wakame: un contorno ricco di gusto e benefici, la ricetta

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Le alghe commestibili da alcuni anni rientrano tra i cibi del futuro, i cosiddetti Novel Food. Non solo insetti, infatti, ma anche macroalghe e alghe unicellulari (tra cui la Spirulina). Sono questi i cibi che rappresentano delle valide alternative proteiche in grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali dell’intera popolazione mondiale.

Se nei paesi Orientali le alghe rappresentano degli alimenti abituali e consumati quotidianamente, in Occidente vige ancora un po’ di scetticismo, che tuttavia sta venendo meno, poco alla volta, grazie alla diffusione della cucina giapponese e di alcune sue ricette, a partire dalla famosa insalata di alghe wakame. Ma come sarà possibile prepararla in casa? E quali sono i benefici di questo squisito piatto molto apprezzato in tutto il mondo?

Insalata di alghe wakame: le proprietà nutrizionali

Insalata di alghe wakame, fonte foto Bigstock
Hiyashi Wakame Chuka or seaweed salad in a white bowl with bamboo sticks on a wooden background. The concept of traditional oriental food. Horizontal orientation. Selective focus.

L’alga wakame dal punto di vista nutrizionale si presenta come un vero e proprio portento. Si tratta infatti di un alimento ricco di importanti proprietà. Oltre alle vitamine A, C, E e K, non mancano i sali minerali tra cui il selenio, lo iodio, il ferro, il potassio ed il calcio.

La presenza di proteine e amminoacidi essenziali come il triptofano lo rendono un pasto altamente nutriente tanto da renderlo un piatto completo. In merito al livello proteico, è paragonabile a quella dei legumi.

Alla luce dei suoi numerosi aspetti benefici, l’alga wakame in Occidente gode di una ottima reputazione, al punto da essere impiegata non solo in cucina ma anche come base di integratori. Diventa molto utile, infatti, in caso di carenza di vitamine e minerali e per dare un supporto all’organismo nei periodo di particolare stanchezza sia fisica che mentale.

Oltre ad essere caratterizzata da un mix di vitamine, aminoacidi e sali minerali, l’alga wakame è anche ricca di fibre solubili dall’importante effetto saziante e per questo ottime per chi ha bisogno di perdere peso.

La ricetta dell’insalata di alghe

Insalata di alghe wakame, fonte foto Bigstock
Assorted sushi tray served in a Japanese restaurant. Assorted maki, california roll, wakame seaweed salad and Norwegian salmon nigiri

L’insalata di alghe wakame si presenta come un contorno molto saporito e perfetto da inserire nella dieta estiva (ma non solo). Pur essendo una ricetta tipica della tradizione giapponese, può accompagnare perfettamente piatti a base di carne o pesce ed è l’ideale per chi sta seguendo una dieta dimagrante o chi ha voglia di fare il pieno di nutrienti benefici.

E’ possibile realizzare l’insalata di alghe anche in casa? La risposta è certamente “sì!”. Si tratta di un piatto molto semplice da preparare e che si potrebbe accompagnare a del salmone in salsa teriyaki o a del sushi.

Il suo sapore leggero la rende particolarmente adatta a chi si avvicina al mondo delle alghe per la prima volta.

La ricetta di seguito è tra le più light, pensata per 4 persone e con appena 100 calorie a persona. Per la preparazione saranno necessari al massimo 20 minuti.

Ingredienti

  • 50 gr. di alga wakame essiccata in fogli
  • 2 cucchiai olio di semi di sesamo
  • 2 cucchiai salsa di soia (meglio se a basso contenuto di sodio)
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • Acqua
  • 20 gr. di sesamo bianco
  • Peperoncino in polvere

Procedimento

  1. Tagliare le alghe essiccate in fogli con una forbice e realizzare delle striscioline.
  2. Mettere le alghe in una ciotola e lasciarle a mollo in acqua calda per circa 10 minuti.
  3. Dopo che saranno ammorbidite, scolare e strizzare con cura, quindi tagliare ancora a listarelle.
  4. In una ciotola mescolare l’olio di semi di sesamo, la salsa di soia, l’aceto di riso e il peperoncino in polvere.
  5. Condire l’insalata di alghe wakame con la salsa realizzata e poi aggiungere i semi di sesamo appena prima di servire.

Condimenti e conservazione

Insalata di alghe wakame, fonte foto BigStock
Insalata di alghe wakame, fonte foto BigStock

Per rendere ancora più speciale l’insalata di alghe wakame, è consigliato utilizzare due ulteriori ingredienti tipici della cucina giapponese: l’olio di sesamo ed il sesamo bianco. Entrambi contribuiranno a donare al piatto una maggiore croccantezza.

Ovviamente le proprietà del sesamo sono degne di nota, poiché si tratta di un alimento ricco di acido linoleico e calcio, minerale che lo rende particolarmente adatto contro l’osteoporosi e per la cura dei capelli.

Tra le altre proprietà benefiche del sesamo – che unite a quelle delle alghe wakame renderanno il piatto un contorno ricco di benefici – ci sono anche quelle antinfiammatorie. E’ inoltre ricco di vitamina E e sali minerali (oltre al calcio), come magnesio e fosforo. Contiene infine anche Omega 3 e Omega 6, antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi e l’ossidazione cellulare.

Una volta realizzata la squisita insalata di alghe wakame, qualora dovesse avanzare sarà possibile conservarla per massimo un giorno in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico.

Dove trovare l’alga essiccata in fogli

In Occidente l’alga wakame viene commercializzata essiccata in fogli che andranno reidratati e lasciati a mollo prima del loro utilizzo. Ma dove trovarla?

Così come per gran parte delle alghe giapponesi, è possibile acquistarla nei classici supermercati, negli store specializzati in cibo etnico o dedicati a prodotti bio e naturali. Naturalmente si avranno molti meno problemi nel reperire questa alga essiccata in fogli direttamente online, negli shop del settore dove sarà possibile trovare diversi formati.

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